14 gen. – Il Comune cerca di risparmiare la bolletta della luce e vorrebbe spegnere i lampioni dei parchi nelle ore notturne, ma le proteste dei residenti stanno portando ad un parziale ripensamento. L’idea era quella di tenere al buio dodici spazi verdi della città dal 22 dicembre fino al 30 giugno, quando scadrà l’appalto con Hera Luce, dalle 20 fino all’alba.
Fuori dai parchi è apparsa la scritta “Impianto di illuminazione spento in ore notturne” e molti residenti hanno criticato il provvedimento dicendo che è in pericolo la sicurezza delle zone coinvolte. I volontari dell’associazione Ca’ Bura, che gestiscono i giardini di via dell’Arcoveggio erano già pronti ad autotassarsi per mantenere le luci accese nel parco.
Da Palazzo D’Accursio è arrivato poi un parziale ripensamento: i giardini coinvolti nel provvedimento saranno solo quelli recintati. Il prefetto Nicola Tranfaglia ha spiegato luci rimarranno spente solo nei parchi chiusi negli orari notturni. In alcuni casi l’illuminazione rimarrà accesa finchè il parco sarà aperto, ad esempio nei giardini Margherita, che chiudono a mezzanotte, i lampioni si spegneranno solo alle 24, quando si chiuderanno i cancelli.

