Bologna, 8 nov. – Sono arrivati un po’ da tutta Italia per cercare fortuna. Sono gli aspiranti reclusi della casa del Grande Fratello giunti a Bologna per i casting in programma oggi e domani al Circolo Mazzini. Già dalle prime luci dell’alba, un centinaio di persone, in larga parte giovani tra i 20 e i 30 anni, aspettavano davanti ai cancelli chiusi di via Mazzini, a pochi passi dal liceo Fermi. Il “sogno” è essere scelti tra migliaia per rimanere chiusi alcune settimane nella casa del GF13 (in programma da gennaio 2014) insieme ad altri sconosciuti sotto lo sguardo costante delle telecamere.
A fine giornata saranno circa un migliaio le persone passate davanti all’occhio della telecamera e dei selezionatori che in tutta Italia stanno cercando i partecipanti alla tredicesima edizione del padre dei reality show. E sabato si replica. Anche se il programma non ha più i record di share delle prime edizioni, il flusso di aspiranti partecipanti è costante e continuo. “In questi anni nessuna flessione” dicono dallo staff della Endemol che produce il programma per Mediaset.
C’è chi vuole un futuro nel mondo dello spettacolo, chi considera il Grande Fratello “un’esperienza diversa”, chi un “trampolino”, chi spera di riuscire a racimolare qualche soldo. “Sono due mesi che non lavoro” dice Sara, “salita” dalla Campania in cerca di lavoro. “Ho lavorato nella pompa di benzina di mia zia” dice un ragazzo di San Pietro in Casale che alla domanda ‘cosa vuoi fare da grande’ risponde: “Non lo so, non ho un mio progetto”.
Uno dei più curiosi è senza dubbio Stefano, muratore veronese, autoproclamatosi “sosia di John Travolta”.

