15 ott. – Il Consiglio Comunale ha approvato la messa in liquidazione di Atc sosta e quindi la messa a gara della gestione della sosta. La delibera di giunta è stata approvata con 20 voti favorevoli (Pd e Sel) e 13 contrari di Pdl, Lega nord, M5s, il consigliere Stefano Aldrovandi e l’Idv. Il dipietrista Pasquale Caviano è stato criticato duramente dal capogruppo Pd Sergio Logiudice che ha detto “Più affidabile il M5S che hanno preso atto dell’inevitabilità della messa a bando”. Parole dure anche da parte dell’assessore Matteo Lepore secondo cui il ‘no’ dipietrista alla gara è una difesa ad oltranza della presidenza Atc al dipietrista Claudio Claroni. “Se qualcuno vota contro- ha detto in un passaggio del suo intervento in aula- lo fa per difendere interessi di bottega nella gestione della società. Stiamo parlando di poltrone, non di posti di lavoro”.
Gli accertatori della sosta, che oggi erano in sciopero con tutte le sigle sindacali, sono entrati nel Consiglio Comunale interrompendolo per protesta contro la scelta di Palazzo D’Accursio. Da mesi chiedono che l’amministrazione scelga l’affidamento diretto a Tper.
Anche dopo il voto, ha dichiarato Gianni Cremonini dell’Usb, la mobilitazione continuerà anche in attesa di una risposta della Corte dei Conti, sollecitata da diversi esposti sui mancati guadagni da parte del COmune.
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