20 lug. – Una giovane italiana di 21 anni dopo aver partorito una coppia di gemelli ne ha gettato uno nel cassonetto. E’ accaduto a Ozzano, dove la giovane abita insieme ai genitori.
Il parto è iniziato in casa dove il primo dei due gemelli è stato messo in un sacchetto della spazzatura e quindi gettato via. Il corpicino è stato poi ritrovato privo di vita in un cassonetto vicino l’abitazione della giovane. Il secondo invece è venuto alla luce, prematuro di 22 settimane, all’Ospedale Sant’Orsola. La sua è una situazione grave e i medici hanno detto che è in prognosi riservata: pesa 490 grammi e non respira autonomamente per cui è assistito con la ventilazione meccanica.
I medici hanno subito capito, dallo stato della placenta, che si trattava di un parto gemellare ed hanno chiamato il 113. Solo in un secondo momento la giovane ha ammesso di aver gettato uno dei due gemelli in un cassonetto.
Ad occuparsi dell’episodio è il pm Domenico Ambrosino che ha indagato la ragazza per interruzione di gravidanza, un atto necessario a svolgere gli accertamenti medico legali che saranno necessari per capirese il parto è stato indotto o naturale e capire se la ragazza ha fatto tutto da sola o qualcuno era in casa con lei. Dalle prime informazioni che lei stessa ha dato sarebbe stata sola in casa. I genitori avrebbero detto alla polizia di non sapere che la figlia fosse incinta, la Squadra Mobile oggi ha sentito amici e conoscenti con l’obiettivo di capire chi sia il padre e se è vero che la giovane fosse veramente da sola in casa al momento del primo parto. La ragazza, che è seguita da uno psicologo, avrebbe scoperto recentemente di essere incinta.

