13 apr. – Continua in città lo scontro sul gay pride che sfilerà per le vie della città il prossimo 9 giugno. Questa mattina, durante il question time, alle domande della consigliera pdellina Valentina Castaldini e della leghista Paola Francesca Scarano, il coordinatore di giunta Matteo Lepore ha risposto difendendo la manifestazione e ribadendo che la giunta non ha intenzione di erigere muri e che quindi la partenza della manifestazione sarà da piazza di porta Saragozza. Lepore ha sottolineato che verranno comunque censurati, dalla giunta, “atteggiamenti offensivi nei confronti dei simboli della nostra città e della religione cattolica“. Oltre al luogo di partenza del corteo, per Pdl e Lega nord sarebbe sbagliato anche quello di arrivo: piazza Maggiore.
Il sindaco Virginio Merola in mattinata ha bollato come “provinciali” le polemiche sul Gay Pride. Anche il consigliere comunale del Pd Maurizio Cevenini è tornato sui propri passi: ieri aveva invitato gli organizzatori a trovare un altro luogo di partenza, oggi in un comunicato, il Cev dice di capire le motivazioni del movimento lgbt e quindi dice “avanti così“.

