Bologna, 3 feb. – Il cuore degli operai batte forte alla Lamborghini di Sant’Agata Bolognese. Negli stabilimenti in cui si costruiscono i bolidi della Casa del Toro non si macinano solo utili e vendite record, ma anche tanta solidarietà. E così quando Manuela scopre che il collega Abdoul ha perso la figlia non ha dubbi. “Ieri l’ho visto triste – racconta Manuela Nunzia Tana, operaia interinale nel reparto selleria – e quando gli ho chiesto spiegazioni mi ha detto che sua figlia in Senegal era morta e non aveva i soldi per andare da lei a darle l’ultimo saluto. E così ho subito deciso di organizzare con i colleghi una colletta”. Il fatto straordinario è che in poche ore gli operai sono riusciti a mettere assieme 850 euro, e ancora stanno arrivando piccole donazioni. Così il signor Abdoul Oumar Kane, in azienda con una ditta esterna e addetto alla raccolta rifiuti, potrà ora comprare il biglietto per il Senegal e partecipare al funerale della figlia.
“Sono persone straordinarie, bravissime, non so che altro dire”, si limita a commentare Abdoul. “Volevo fare la mia piccola parte, e invece si è messa in moto una macchina immensa e bellissima”, spiega Manuela. Ecco il suo racconto.



