17 mar. – Il prefetto limita le manifestazioni in alcune zone del centro di Bologna? Normale in un periodo in cui il tema della sicurezza è molto sentito. Parola di Carlo Galli, politologo e nuovo presidente della Fondazione Istituto Gramsci dell’Emilia-Romagna, che commenta così le misure applicative della direttiva Maroni. «Quello di manifestare è un diritto, e come tutti i diritti di questo mondo è limitato dalla legge». La limitazione è «specchio dei tempi, vissuti all’insegna della questione sicurezza che in questa fase storica sta ipnotizzando tutti, a volte a buon diritto». Il commento arriva a margine dell’annuncio del cambio di guardia al vertice della Fondazione Istituto Gramsci regionale, che verrà occupato, appunto, da Galli. Il docente universitario succede così a Gian Mario Anselmi dopo 16 anni alla guida dell’istituto.
