Furore Fortitudo: la serie va sul 2-2


13 giu. – Una serie playoff da ricordare, comunque vada, quella che deciderà Mercoledì chi andrà a far compagnia alla Sigma Barcellona tra i professionisti.

Quando i biancoblu sembravano alle corde, quando Forlì pareva aver trovato la quadratura di questa sfida, ecco che  i vecchietti della Amori sfornano una prestazione difficilmente pronosticabile, facendo quasi tutto alla perfezione per l’intero match e seppellendo i romagnoli sotto un secco 85-69.

Gli uomini di Finelli scendono sul campo del Paladozza con la voglia di spaccare il mondo e gli ospiti della Vemsistemi paiono storditi, sorpresi.

Malaventura veleggia, nonostante la continuativa assenza del suo tiro da tre, ben coadiuvato da un preciso Lamma. I biancorossi prendono immediatamente un’imbarcata da knock out tecnico e finiscono indietro di quindici lunghezze sul 27-12 alla fine dle primo quarto, con soli due canestri su azione all’attivo e tanta, tanta confusion e in testa.

C’è tensione da entrambe le parti, Poletti ci prova con i muscoli, segna, spinge, sbuffa, litiga con il mondo intero, ma non riesce a rianimare i suoi, che sprofondano, mentre la effe gioca un’altro sport. Volano botte da orbi sotto i tabelloni, fioccano le proteste, gli antisportivi, i falli tecnici come bruscolini (quasi 60 tiri liberi tirati complessivamente). Il tutto di fatto non rasserena gli animi, ma congela il vantaggio della Amori che non fa avvicinare gli indomiti biancorossi mai sotto i 15 di vantaggio, nonostante le buone prove di Farioli e Frassineti.

Mercoledì, vincere o morire, al Palafiera di Forlì si consumerà l’ultimo atto di una sfida difficilmente ripetibile.

AMORI FORTITUDO BOLOGNA – VEMSISTEMI FULGOR LIBERTAS FORLI’ 85-69

Bologna: Lamma 16+8ass – Malaventura 20+5rec – Sorrentino 12 – Gigena 9 – Cittadini 12+9rimb+4rec – Muro 3 – Quaglia 10 – Micevic 3

Forlì: Tassinari 6 – Forray 10 – Farioli 15+8 rimb – Masciandri 2 – Tommasini 6 – Frassineti 14 – Poletti 14 – Villani 2

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