10 gen. – Dopo la notizia della morte di Devid Berghi, il mondo politico e cittadino si interroga in primis sul funzionamento dei servizi sociali. Per Amelia Frascaroli, candidata civica alle primarie del centrosinistra e profonda conoscitrice dei servizi sociali bolognesi, “bisogna tornare ad accentrare alcuni dei servizi sociali come quelli che si occupano di marginalità gravi”. La candidata poi pensa agli operatori dei servizi che in questo lavorano in una situazione molto faticosa e “vanno difesi”. Anche gli altri due primaristi, Virginio Merola e Benedetto Zacchiroli, hanno commentato. “Nella città del pettegolezzo infinito e del gossip dove tutti sanno di tutti, non sappiamo più riconoscere chi soffre?”, ha detto il presidente del Consiglio provinciale, aggiungendo che “dobbiamo tutti vergognarci“. Per Zacchiroli, la morte di Devid “deve far riflettere tutti, è un campanello d’allarme serissimo e non possiamo sentirci immuni e diversi”.
Sulla vicenda sono intervenuti anche il segretario cittadino del Pd, Raffaele Donini, la coordinatrice dell’Idv Silvana Mura, il coordinatore nazionale della Federazione della Sinistra, Oliviero Diliberto.

