Frascaroli resta a Bologna. “Sel inesistente a livello di territorio”

22 dic. – Amelia Frascaroli ha deciso: resterà a Bologna “con felicità” – dice a Radio Città del Capo – e continuerà a fare l’assessore ai Servizi Sociali. All’agenzia di stampa Dire Frascaroli dichiara di aver sentito Vendola “dispiaciuto, affaticato e incazzato”, dopo la sua rinuncia. E attacca duramente la dirigenza locale di Sel, che aveva fatto muro contro la possibilità di una sua candidatura: “Resto a casa per una serie di riflessioni che vengono prima delle posizioni di Sel, se le avessi conosciute prima allora avrei detto di si’. Cosi’ sgombriamo il campo dall’idea che abbia rinunciato per i loro piccoli drammi. Sel e’ un partito inesistente a livello di territorio. Non basta esserci in periodo elettorale per dirsi un partito”. Della sua decisione di rinunciare a Roma Frascaroli ha anche informato Romano Prodi, a cui è da sempre profondamente legata. Proprio lei avrebbe potuto interpretare in Parlamento la cinghia di trasmissione tra Sel e i prodiani. Sempre alla Dire, Frascaroli ha annunciato che voterà Sandra Zampa, pd, ex portavoce di Prodi.

Nichi Vendola, che aveva pensato alla candidatura di Frascaroli come nome blindato al Senato, si è trovato di fronte nei giorni scorsi il no gridato di Sel bolognese, che aveva sparato ad alzo zero contro l’assessore.

Ora, dopo lo strappo con la leader della lista civica che aveva segnato un grosso successo alle amministrative,  resta un partito diviso, percorso da tensioni, in cui ancora non è chiaro il destino delle primarie. In Emilia Romagna potrebbero essere assegnati a parlamentari di Sel 3 posti. Si era parlato di Gennaro Migliore, uomo di fiducia di Vendola, come nome sicuro alla Camera. A questo punto le primarie potrebbero tenersi per altri due nomi in gioco, uno alla Camera e uno al Senato.

 

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