1 mar. – L’idea era nata subito dopo le primarie, l’aveva lanciata Luigi Pedrazzi: una lista civica che appoggiasse il candidato sindaco del centrosinistra ma con una propria autonomia rispetto al Pd. Amelia Frascaroli ci ha pensato su alcune settimane, poi, dopo una confronto con il candidato sindaco sull’ipotesi di entrare nel “listone unico” la scelta di creare una lista autonoma in cui far confluire il consenso conquistato alle primarie.
Il confronto tra Merola e Frascaroli non era andato liscio fin da subito: due settimane fa ci fu il “malinteso” sull’ingresso di Frascaroli nel comitato elettorale di Merola. L’ufficio stampa del candidato sindaco aveva annunciato il ruolo di vicepresidente del comitato Merola per l’ex Caritas, ma lei a stretto giro aveva smentito dicendo di non saperne nulla.
Fughe in avanti, strattoni, schermaglie, da cui trapelava una difficoltà: Frascaroli sentiva che la sua area non era sufficientemente valorizzata, nelle pratiche e nei contenuti, dal listone unico. Nel week end la svolta: riunita con il gruppo che l’ha sostenuta alle primarie ha deciso di dar vita a una lista autonoma. L’ufficialità non c’è ancora, però la decisione è presa.

