6 dic. – Amelia Frascaroli dice la sua sugli aspetti che finora sono noti della manovra del Comune: l’aumento delle tariffe per i servizi all’infanzia che non toccherà il 53% di chi ne usufruisce mentre interverrà sul restante 47%. “Trovo ingiuste le critiche alla Cancellieri sull’aumento delle tariffe dei servizi – ha scritto Frascaroli su Facebook – tariffe mai toccate dalle precedenti giunte negli ultimi 10 anni, che in questo modo hanno favorito oggettivamente le famiglie più abbienti. La proposta del commissario va a incidere proprio su questo punto perché lascia inalterate le rette al 53 per cento delle famiglie. Quelle a basso reddito.” La candidata civica aggiunge anche che servono scelte “politiche” che Cancellieri in questo momento non può fare e parla di lotta agli sprechi facendo un esempio: quello dell’accoglienza dei ragazzi in difficoltà. “A Bologna spendiamo 100 euro al giorno per l’accoglienza di un ragazzo in difficoltà. O peggio ancora sopravvivono convenzioni con centri di accoglienza pagate a forfait in base al numero dei posti letti e non in base all’effettivo servizio reso. Il famigerato vuoto per pieno. Questo è il tema che ci tocca affrontare insieme a sindacati, operatori e cittadini utenti”. Infine Frascaroli critica l’altro primarista Virginio Merola che oggi ha incontrato il commissario per parlare di bilancio e tagli: “Non busso alla sua porta perché ho rispetto istituzionale”
Il presidente del consiglio provinciale dopo l’incontro con Cancellieri ha spiegato: “ho fatto presente al Commissario l’esigenza di far pagare di più a chi ha di più e di difendere il livello dei servizi sociali serve piu’ equità”.
Sempre in tema di bilancio Benedetto Zacchiroli, intervistato da Radio Tau, ha spiegato che “è necessario che si sacrifichino tutti e che anche lo stipendio dei dirigenti venga abbassato”. Anche Zacchiroli chiederà un incontro al commissario.

