La pioggia caduta ieri e il forte vento che si è alzato in mattinata hanno causato danni e disagi in provincia di Bologna. Tra Porretta e Molino del Pallone uno smottamento del terreno ha provocato la rottura di un tubo del metano. L’incidente ha causato l’interruzione dell’alimentazione della rete elettrica sulla linea ferroviaria e sulla strada statale. I tecnici di Hera e i vigili del fuoco hanno lavorato per ripristinare il metanodotto e pulire la ferrovia dal fango. La linea ferroviaria è ancora interrotta, mentre la strada Porrettana è stata riaperta dopo lo smottamento avvenuto nella giornata di domenica.
Granaglione e la frazione di Pianaccio sono temporaneamente isolate a causa delle interruzioni delle strade provinciali e comunali. A Casa Cardella, località di Granaglione, una palazzina è stata evacuata per precauzione dopo uno smottamento di terra e fango. I sei abitanti hanno trovato ospitalità presso i parenti.
I vigili del fuoco di Bologna sono intervenuti ripetutamente nelle scorse ore lungo gli argini del fiume Reno. Nella frazione di Boschetto di Castel Maggiore alcune famiglie sono state sgomberate, mentre a Casalecchio questa mattina la piena del fiume ha raggiunto il livello di 1,92 metri allagando diverse aree del Parco della Chiusa.
Secondo la Protezione Civile la situazione più critica sarebbe al confine tra la provincia di Bologna e quella di Ferrara; il Ponte Vecchio di Cento è stato chiuso per il pericolo di esondazioni: in quel tratto gli argini del Reno sono più alti della sede stradale.

