2 nov. – “E’ un fatto grave” dice Liana Barbati, capogruppo in Regione dell’Italia dei Valori, nel commentare la notizia dell’effrazione dell’ufficio del suo gruppo in viale Aldo Moro. Secondo il numero uno dei dipietristi in Emilia Romagna, alla base del gesto ci sarebbe l’omofobia. Ad essere colpiti sono stati gli uffici di Franco Grillini e del suo assistente Emiliano Zaino, presidente del circolo Arcigay “Il Cassero”.
Il primo caso di effrazione nell’ufficio dell’IdV risale allo scorso giugno e in quel caso venne lasciato un crocifisso. Nel secondo venne sottratto il cellulare del presidente Arcigay. Questa volta nessun furto. I dipietristi hanno immediatamente sporto denuncia in Questura.
Non può mancare un accenno alle ultime dichiarazioni di Berlusconi: per Barbati “dimostra di essere omofobo alimentando quel clima d’intolleranza che vogliamo combattere”.

