10 mag. – Si è concluso con un lungo fronteggiamento tra antifascisti e forze dell’ordine il comizio in piazza galvani di Roberto Fiore, leader di Forza nuova, in città per sostenere la candidata sindaco Elisabetta Avanzi. Da una parte una sessantina di neo fascisti che con Fiore hanno cantato Boia chi molla, dall’altra una centinaio di militanti antifascisti, alcuni giovanissimi, che in serata hanno bloccato per protesta il traffico sotto le due torri. In mezzo decide di carabinieri e poliziotti in assetto anti sommossa.
Durante il corteoantifascista due ragazzi si sono infilati nel gruppo e hanno urlato ripetutamente “Viva il fascio”. Poi sono corsi via senza che i manifestanti reagissero.
L’ospite annunciato da Fiore, Thibaut de la Tocnaye, dirigente dello xenofobo Front Nationale francesce, non ha potuto partecipare al comizio di Forza Nuova, ma ha inviato una lettera di saluti che è stata letta nel comizio.
“Questa città conosce bene cosa vogliono realmente questi soggetti, perché l’ha vissuto sulla propria pelle: rastrellamenti, rappresaglie nei confronti della popolazione civile, deportazioni e uccisioni” è scritto nella mail che ha indetto il presidio. Nella stessa mail viene ricordato il coinvolgimento di Fiore nelle indagini per la strage del 2 agosto e il fatto che molti ex Nar (il gruppo di estrema destra di cui facevano parte Valerio Fioravanti e Francesca Mambro condannati come esecutori materiale della strage alla stazione di Bologna) siano poi confluiti in Forza Nuova.

