19 apr. – La Fortitudo vince, stavolta senza batticuore finale. Rispetto alla partita di mercoledì scorso conto Montegranaro (vinta dopo tre supplementari), la sfida di oggi per la Gmac è stata una passeggiata. Troppa la differenza di motivazioni tra “l’Aquila” che lotta per restare in A1 e la Scavolini Pesaro ormai salva e fuori dai play-off.
Avvio deciso dei padroni di casa che dopo 4′ raggiungono un margine rassicurante (19-5). Pesaro si rimette in partita con un break 6-0 (19-11). Il primo quarto finisce 22-15, grazie ad una tripla di Scales.
Nel secondo quarto la Fortitudo chiude di fatto la partita. Raggiunto il +16 (36-20) la difesa di Pancotto concede pochissimo ai pesaresi. Il tempo termina 41-27, con Huertas tra i migliori (14 punti e 6 assist).
I minuti passano e la Fortitudo rimane padrona sul parquet; le triple di Slockar e Gordon (parziale di +12 nei primi 3′ del terzo tempo) danno il massimo vantaggio (53-27 + 26) ai bianco blu. A quindici minuti dalla sirena finale c’è ancora il tempo per vedere la timida reazione di Pesaro (break di 5 punti) e uno show di Mancinelli (tiro da tre e due schaicciate). Finisce tra gli applausi del Paladozza che dedica una lunga ovazione anche al grande ex Carlton Myers.
Gmac Bologna – Scavolini Pesaro 88 – 74 (parziali: 22-15, 41-27, 69-46)
Gmac: Huertas 14, Mancinelli 14, Gordon 11, Slokar 10, Papadopoulos 20; Malaventura 7, Achara 9, Scales 9, Cittadini, Lamma
Scavolini: Stanic 6, Curry 15, Hicks 15, Shaw 4, Hurd 2; Tomassini 3, Zukauskas 5, Akindele 14, Myers 2, Van Rossom 8

