14 mag. – La corte federale ha respinto il ricorso della Fortitudo Bologna contro l’omologazione dell’ultima partita di campionato persa contro la Banca Tercas Teramo. La società bolognese aveva contestato il funzionamento del cronometro di gara e l’annullamento di due canestri, che sarebbero stati decisivi per la vittoria e la salvezza della “F”.
La Fortitudo così è ufficialmente in A2 dopo 16 anni. La stessa società di Piazza Azzarita, poco dopo la sentenza, ha annunciato che non presenterà ricorso al Tnas e al Tar.
“Accettiamo il verdetto serenamente, pronti a ripartire” è stato il commento del patron Gilberto Sacrati. Il direttore sportivo Zoran Savic ha, invece, ribadito la sua volontà di voler restare anche il prossimo anno: “ho già detto al presidente di voler rimanere, anche senza stipendio”.
I play-off, che erano stati rimandati in attesa del parere della corte federale, inizieranno lunedì con i primi due quarti di finale, Teramo-Milano e Roma-Biella. La Virtus Bologna giocherà martedì 19 sul campo della Benetton Treviso.
