17 lug. – Il consiglio federale ha definito il futuro della Fortituto pallacanestro srl di Gilberto Sacrati. Recepito come da copione il parere della COMTEC circa l’impossibilità di iscrivere i biancoblu a un campionato professionistico, i consiglieri hanno preferito assegnare alla squadra un posto in un camionato dilettantistico minore, piuttosto che radiarla e quindi farla scomparire. Stesso destino per l’altra società in difficoltà iscritta alla legadue, Vigevano. I due posti tra i professionisti sono stati assegnati a Forlì e SanSevero, che entro la fine del mese dovranno regolarizzare le proprie posizioni con la COMTEC. La Fortitudo riparte dalla Prima Divisione regionale quindi, salvando però affiliazione e giovanili. Sacrati nelle ultime ore precedenti alla delibera aveva saldato qualche minima pendenza con la FIP, probabilmente relativa alle tasse-gara, contemporaneamente aveva fatto recapitare una lunga memoria all’attenzione del consiglio federale, probabilmente proprio con l’intento di proporre la decisione oggi resa esecutiva dal consiglio.
In qualunque serie riparta tuttavia, il destino della Effe è legato a doppio filo alla presenza dei suoi tifosi, oggi riuniti nell’associazione nata dall’assemblea di qualche settimana fa, da cui si attende una qualche reazione. La Fortitudo sopravvive, ma rimane in mano a Sacrati, che evidentemente non ha affatto intenzione di venderla come aveva annnunciato tempo fa.

