Fondi metrò sul Servizio Ferroviario Metropolitano. Bologna ci crede

11 lug.- La politica bolognese punta tutto sul Servizio ferroviario  metropolitano, dopo l’incontro della scorsa settimana con il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli che si è detto “disponibile” a confermare i fondi destinati al metrò di Bologna. A spiegarlo è il vicepresidente della Provincia Giacomo Venturi, che ha sostenuto “insieme al sindaco, la necessità di confermare le risorse, che al momento sembrano essere assicurate e destinate a Bologna per le infrastrutture per la mobilità”. Dopo aver ottenuto le risorse, però, sarà necessario dirottarle su una nuova destinazione: il completamento del Sfm e la realizzazione di un collegamento rapido tra stazione e Fiera.

L’idea del sindaco di Bologna Virginio Merola è quella di sganciare il Comune dall’obbligo del co-finanziamento per l’infrastruttura per la mobilità (cioè slegare i 214 milioni del Cipe dai fondi messi da Palazzo d’Accursio), tramite un emendamento da inserire nella Finanziaria, che, comunque, non compromette lo stanziamento dei 270 milioni di euro da anni pronti per la metropolitana di Bologna.  “Abbiamo già incontrato il ministro Matteoli e spero che lo rivedremo presto- commenta Merola- per dirottare le risorse sul Sfm e creare quindi un metrò di superficie che vada dalla stazione, al Cnr, alla Fiera e fino al Caab”.  Le dichiarazioni sono successive all’incontro con i parlamentari bolognesi di Pd, Pdl, Udc e Fli, con cui, a breve, ci sarà un nuovo confronto, ma da cui è emersa “la disponibilità e la volontà”, sostiene Merola, di provare a gestire i fondi in questa nuova versione.

Ascolta Virginio Merola

Ascolta Virginio Merola

 

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.