31 gen.- La Fondazione Aldini Valeriani è nel guado. Oggetto di uno scontro tra soci all’interno della Camera di Commercio che non delibera l’erogazione di 100 mila euro per quello che, secondo il presidente Fav Maurizio Marchesini, è “un progetto di rilancio conosciuto da 8mesi”. Le fazioni sono queste: Comune e Unindustria da una parte che premono perché questa cifra questa sia erogata, la prudenza della giunta della Camera sintetizzata dalle parole di Loretta Ghelfi (Cna) “Non si possono continuare a erogare soldi per ripianare le perdite“. Ghelfi, intervenuta durante la nostra trasmissione AngoloB ha risposto così alla domanda se nella prossima riunione di giunta verra risolto il nodo: “Anzichè urlarsi gli uni contro gli altri se ci fosse il rispetto reciproco e una valutazione comune delle vie da percorrere credo che, come è sempre stato, si potrebbero risolvere i problemi”. Per Ghelfi in giunta “C’è stata assoluta unanimità sul posticipare la decisione”. La Cgil è pronta anche a fare un presidio davanti a piazza della Mercanzia se ci fosse il bisogno. Ascolta ghelfi
Uno dei punti importanti del progetto di rilancio è l’unificazione col l’ente di formazione di Unindustria, la Cofimp.
Abbiamo chiesto al prof. Giovanni Sedioli, socio costitutore della Fondazione e per 24 anni preside delle Aldini Valeriani il valore della Fav per il territorio. Ascolta sedioli

