Bologna, 11 feb. – Un “Treno del ricordo” per onorare le vittime delle foibe e dell’esodo istriano-dalmata, sull’esempio del “Treno per Auschwitz” in memoria della Shoah.
Lo vuole all’unanimità l’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, che ha approvato una risoluzione bipartisan chiedendo alla Giunta Errani di attivarsi in questo senso. La proposta è stata presentata in aula dal capogruppo della Lega nord, Mauro Manfredini, ed emendata poi dal consigliere regionale Pd Luciano Vecchi.
Il documento parte dalla celebrazione del “Giorno del Ricordo”, in data 10 febbraio, istituito con Legge 92/2004, e da come il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, definì quanto avvenuto nei confronti delle popolazioni giuliane e istriano-dalmate “una barbarie basata su un disegno annessionistico slavo che assunse i sinistri connotati di una pulizia etnica“.
Da questa premessa, discendere un giudizio di forte ritardo da parte dello Stato italiano nel riconoscimento di questa tragedia nazionale, e di uno sforzo ancora incompleto nel far conoscere alle giovani generazioni quanto avvenuto nell’immediato dopoguerra.
In analogia con quanto la Regione già fa con l’iniziativa del “Treno per Auschwitz“, che partendo da Carpi (Mo) ripercorre il tragitto degli ebrei deportati dal campo di concentramento di Fossoli fino ai lager nazisti, il documento oggi approvato chiede alla Giunta di organizzare insieme con gli Enti locali interessati e le Ferrovie dello Stato un “Treno del Ricordo” con partenza da Bologna e destinazione la Foiba di Basovizza (Ts), coinvolgendo studenti, docenti, profughi e semplici cittadini che vogliono approfondire la conoscenza di quei tragici avvenimenti.

