Fiom: “Fiat in tribunale”

16 feb. – La Fiom-Cgil di Bologna ha depositato in Tribunale un ricorso per comportamento antisindacale contro la Magneti Marelli. Secondo il sindacato dei metalmeccanici, l’azienda del gruppo Fiat ha violato l’articolo 28 dello Statuto dei lavoratori, perché non ha riconosciuto i 9 lavoratori delegati dalla Fiom nella Rappresentanza sindacale aziendale degli stabilimenti di Bologna e di Crevalcore. E’ il primo caso in Italia.

Dopo l’entrata in vigore dell’accordo separato, infatti, i delegati Fiom alla Magneti Marelli, che pure avevano avuto il 60% dei consensi da parte dei lavoratori, hanno dovuto lasciare la Rappresentanza sindacale unitaria e liberare le salette sindacali in fabbrica. Ma, secondo il sindacato di categoria della Cgil, hanno ancora il diritto a partecipare alla Rsa.

Il segretario bolognese della Fiom Bruno Papignani ha anticipato che in tutta Italia ci saranno altri ricorsi ex articolo 28 contro le aziende del gruppo Fiat; potrebbero riguardare anche i delegati alla sicurezza, che hanno subìto lo stesso destino degli Rsu.

Venerdì 17 febbraio sarà a Bologna il segretario generale Fiom Maurizio Landini. Parteciperà alla festa-concerto “Non ci avrete mai come volete voi!”, dalle ore 20 all’Estragon, con ingresso a offerta libera a sostegno delle iniziative del sindacato.

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