31 mar. – No al licenziamento dei 108 lavoratori della Fini Compressori e sì al prolungamento degli ammortizzatori sociali. Lo hanno chiesto una delegazione delle Rdb all’assessore al lavoro della Provincia di Bologna, Anna Pariani, e alla dirigente del Centro per l’impiego. Luigi Marinelli, delle Rdb, ha evidenziato “gli aspetti più complessi della situazione creati, ad arte e nel tempo, nella Fini Compressori” e ha puntato il dito “sulle ultime procedure messe in atto dall’azienda e finalizzate al licenziamento di 108 lavoratori”. Per Marinelli la Fini non avrebbe rispettato l’accordo di cassa integrazione a rotazione. Rdb e Provincia hanno si sono trovati d’accordo sulla necessità di prorogare gli ammortizzatori in deroga previsti dalla normativa e di scongiurare la messa in mobilità dei lavoratori che si tradurrebbe in costi sociali e personali enormi. La Provincia, dal canto suo, ha annunciato un Tavolo di salvaguardia per il prossimo 9 aprile. Marinelli ha anche sottolineato che le Rdb sono “pronte ad impugnare legalmente irresponsabili provvedimenti di licenziamento” ma ha anche aggiunto che “il futuro dei lavoratori non può essere affidato alle sole carte bollate”.
