29 apr. – Si è conclusa oggi, con la firma delle conciliazioni per l’accordo, la vertenza alla Fini compressori di Zola Predosa. Ne danno notizia in una nota congiunta Fim-Cisl e Fiom-Cgil. Degli 81 lavoratori che avevano ricevuto la lettera di licenziamento, 71 hanno accettato la cassa integrazione in deroga e 10 hanno optato per la collocazione in mobilità volontaria.
“Tutti i lavoratori hanno fatto ricorso ai conciliatori di Fim e Fiom e nessun lavoratore coinvolto ha rifiutato la conciliazione”, sottolineano in una nota Andrea Vignali e Dante Colombetti, funzionari di Fim e Fiom. Bruno Papignani, segretario della Fiom, aggiunge: “Certo le valutazioni non cambiano, l’accordo è stato difficile. Ora speriamo nell’ingresso di un azionista serio e intanto lavoriamo a creare un coordinamento dei cassintegrati perché i pagamenti non ritardino e partano i corsi di formazione”.
