7 dic. – Federico Minoli si è dimesso oggi da amministratore delegato di Bologna Fiere. Dopo 14 mesi di mandato segnati da un difficile rapporto con il presidente Fabio Roversi Monaco, l’ex dirigente della Ducati Motor si è fatto da parte.
Quello di Minoli è stato un gesto volontario, accolto all’unanimità dai soci azionisti, per evitare un voto contro di lui proprio durante il cda di stamattina. Roversi Monaco aveva infatti posto un aut aut.
Tra gli azionisti della Fiera (tra cui Camera di commercio e Unindustria, solo per citare i maggiori tra i pubblici e tra i privati), nessuno ha parlato dopo l’assemblea, ma il vertice di BolognaFiere ha emanato un comunicato ufficiale dove si parla della “necessità di rafforzare l’armonia di intenti in vista delle difficili sfide”, motivo per cui Minoli ha ritenuto “opportuno rimettere il mandato”.
Alla base dei dissidi tra Roversi Monaco e Minoli non ci sarebbero problemi societari, visto che i conti della Fiera stanno andando meno peggio del previsto, considerati anche i tempi di crisi. Fatturato in calo, ma perdite di 7 milioni inferiori rispetto ai 12 previsti, oltre a una serie di nuove manifestazioni acquistate per il prossimo anno.
Lo stesso Roversi Monaco ha precisato che l’ormai ex-amministratore rimarrà nel Cda, probabilmente per portare avanti il lavoro in attesa di un nuovo amministratore.

