24 giu. – Il tema è stato sollevato dal senatore Pd ed ex presidente della Camera di Commercio di Bologna Gian Carlo Sangalli: gli indirizzi stabiliti dal Consiglio Comunale impedirebbero la nomina dell’ex assessore regionale Duccio Campagnoli al vertice della Fiera. Da Radio Tau il senatore mette sotto attacco la norma che impedisce la scelta di ex assessori ed ex sindaci per tre anni successivi alla carica: “Collegamenti, esperienza, competenze non si possono buttare via, sarebbe una sciocchezza” ha detto Sangalli.
Alle critiche dell’ex presidente della Camera di Commercio risponde l’amministrazione comunale, secondo la quale nel dispositivo degli indirizzi riguarderebbe solo la giunta di Palazzo d’Accursio. Lo stop di tre anni per chi abbia ricoperto le cariche di “sindaco e assessore” non riguarderebbe dunque la Regione, dove Campagnoli è stato assessore alle attività produttive.
“Fanno i furbi” è stato però il commento del leghista Manes Bernardini, promotore dell’emendamento alla delibera “antiriciclaggio” che non ha dubbi sulla corretta interpretazione della norma. La riprova, per Bernardini, è che si parla di sindaci, al plurale ed aggiunge “fa fede la discussione in aula“.
Sulla stessa linea anche i Cinque Stelle, pronti a scendere anche in piazza. “Qui gatta ci cova. Quello è l’unico emendamento approvato all’unanimità e non è interpretabile. Era palese a tutti che valeva per tutti gli ex amministratori. Su questo ci batteremo fermamente“, commenta il capogruppo grillino, Massimo Bugani.

