4 mar – La prima delle tre giornate di sciopero indette dalla Fials si farà, con il risultato che oggi non si terrà il concerto al Teatro Comunale di Bologna. Una decisione presa dal sindacato “contro l’assenza di risposte concrete” da parte della direzione sul piano aziendale. La conferma è arrivata dal segretario provinciale della Fials – Cisal, Enrico Baldotto.
Il sindacato autonomo Fials dovra’ decidere ora se accogliere la richiesta del commissario Anna Maria Cancellieri di revocare le altre due iniziative di protesta, indetti per il concerto dell’11 marzo e del 27 (per la prima dell’Elisir d’amore di Donizetti),. “Abbiamo il dovere di prendere in considerazione la sospensione dello sciopero per l’11 marzo- spiega Giulio Ciofini, della Fials al termine dell’incontro di questo pomeriggio a Palazzo d’Accursio- proporremo questa cosa ai nostri iscritti”. Dal canto suo, riferisce ancora Ciofini, “il commissario si e’ preso l’impegno di parlare con tutti i dipendenti del Teatro entro il 27 marzo“. Il faccia a faccia di oggi con Cancellieri e’ valutato dalla Fials “piu’ che positivo”.
La direzione del Teatro ha precisato che lo sciopero prevede per gli abbonati “un concerto sostitutivo con una nuova data a recupero dell’importo pagato” e per chi ha un biglietto singolo “il rimborso entro cinque giorni”.

