18 apr. – Come ogni anno “il Comune provvederà a fare pervenire le corone di alloro in tutte le celebrazioni, anche quelle nei Quartieri“. Si chiude così, con una nota congiunta di palazzo d’Accursio e Anpi la querelle scoppiata in città sulle prossime celebrazioni del 21 aprile, 66 anniversario della liberazione di Bologna dal nazi-fascismo. Comunisti Italiani e Partito Democratico avevano puntato il dito contro la decisione del Comune di Bologna di non contribuire economicamente alla deposizione delle corone. Allarme infondato, però per Lino “William” Michelini, segretario cittadino dell’associazione nazionale partigiani d’Italia: “E’ dai tempi di Imbeni che le celebrazioni sono state unificate al 25 aprile – ricorda Michelini – il 21 non si e’ mai fatto niente, al massimo raduni di gruppi di combattimento, reduci e partigiani davanti al sacrario” in piazza del Nettuno“.
