Bologna, 23 set. – La Festa provinciale de l’Unità potrebbe avere anche una sessione invernale. Non esclude la possibilità il responsabile feste del Partito Democratico di Bologna, Fabio Querci: “Ci stiamo pensando- dice durante la conferenza stampa di chiusura della festa del Parco Nord-. Stiamo sentendo i volontari. Ne riparliamo dopo le elezioni”.
Presenze stimate intorno ad 1 milione e 100 mila durante i 27 giorni della festa, un incasso superiore alle aspettative (oltre 3 milioni di euro), un margine utile netto in crescita che potrebbe aggirarsi tra i 350 e i 400 mila euro: sono questi i numeri della festa de l’Unità chiusasi ieri al Parco Nord di Bologna. Raffaele Donini, segretario provinciale, rivolge un invito alla struttura nazionale del partito: “Prenda spunto dalla nostra esperienza“. “Le feste e il tesseramento rappresentano insieme il 98% del nostro finanziamento” dice Donini che del risparmio delle spese ha fatto un punto centrale della propria direzione del partito.
L’autofinanziamento- sottolinea il segretario- non è solo un aspetto economico, ma anche politico. Con migliaia di volontari che fanno iniziative sul territorio una comunità sta insieme”. E’ in questo contesto che Donini pensa alla Festa invernale come una sorta di rivincita: “Sono anni che ci dicono che le Feste dell’Unità si stanno esaurendo e noi sono anni che le aumentiamo. Anche quest’anno tanti volontari si sono presentati agli stand chiedendo se potevano dare una mano. Non sarebbe bello non cogliere questo segnale”.


