6 giu. – Il macchinista del treno intercity 585 Milano-Napoli è rimasto ferito mentre era in transito sulla linea Bologna-Firenze. L’incidente è avvenuto attorno alle 10.45, all’altezza della Galleria Val di Sambro, mentre il convoglio stava arrivando a Vernio (Prato). Non è ancora chiarita la dinamica dei fatti. Qualcosa potrebbe aver colpito il parabrezza del convoglio, probabilmente un cavo della linea elettrica, ferendo lievemente il conduttore, poi soccorso alla stazione di Vernio. Nessun problema è stato riscontrato tra i passeggeri. Una delle ipotesi, dunque, è la rottura della linea elettrica aerea a cui si collega il pantografo, lo strumento utilizzato dai locomotori per prelevare energia.
Successivamente, il macchinista è riuscito a portare il treno a Vernio. Per controllare gli effetti sulla linea i binari sono stati chiusi fino alle 12.30 in entrambe le direzioni. L’intercity è quindi ripartito da Vernio dopo le 13.30 per completare il percorso fino a Napoli.
Il danneggiamento alla linea aerea ha, in pratica, determinato l’interruzione della circolazione sul binario dei convogli diretti a sud, per mancanza di alimentazione elettrica (fra i treni costretti a fermarsi per mancanza di alimentazione elettrica, anche l’AV 9429 Milano-Napoli, che seguiva l’Intercity a circa 7 km di distanza).
Problemi anche alla stazione di Bologna, rimasta bloccata per buona parte della mattinata. Solo dalle 14 il traffico è ripartito lentamente, mettendo fine all’attesa di tanti viaggiatori che hanno assediato il punto informazioni nell’atrio. Per alcune ore (dalle 10.30 alle 14 circa) i primi dieci treni in partenza segnati sul tabellone luminoso della stazione (diretti a Milano, Roma, Firenze, Venezia, Napoli e Bolzano) hanno registrato ritardi dalle due alle tre ore.

