31 mag. – Il ministero per i Beni e le Attività Culturali ritira i 400.000 euro promessi per il salvataggio del Duse, e il teatro rischia di nuovo la chiusura. La “Vicenda Duse” sembrava indirizzata a una felice conclusione, dopo gli ultimi accordi intercorsi tra il teatro, gli enti locali e il ministero. L’esborso necessario al risanamento economico dello storico palcoscenico di via Cartolerie, pari a 800.000 euro, secondo i patti sarebbe stato al 50% a carico degli enti locali e al 50% a carico del ministero, a patto che il teatro garantisse l’assunzione dei 10 dipendenti. Il teatro si sarebbe così trasformato in un Teatro Stabile. Di questi 800.000 euro, 180.000 erano stati garantiti dal commissario Cancellieri, che aveva già mobilitato le fondazioni per il reperimento dei fondi. In aggiunta a questo, Stefano degli Esposti, il proprietario dell’immobile aveva accettato di “congelare” l’affitto e concedere il comodato d’uso gratuito fino a maggio.
Con questi accordi, sotto la gestione di Guido Ferrarini, già direttore dei teatri Dehon e Tivoli, il teatro aveva organizzato una nuova stagione, recentemente conclusa, che però per “prevedibili difficoltà organizzative” ha chiuso con un passivo di quasi 100.000 euro. A complicare le cose, ora, il dietro front del ministero. Ferrarini però non ci sta: “La decisione del ministero è totalmente pretestuosa e incomprensibile” dice, ma osserva fiducioso: “Così come hanno cambiato idea una volta possono cambiarla ancora, e adesso che Bologna ha di nuovo una guida politica il sindaco e gli assessori si devono mobilitare per il Duse.” Un appello chiarissimo rivolto al sindaco Merola, al quale giunge anche una proposta: “Se protestasse per tre giorni sotto la sede del ministero…”
Ferrarini poi si dichiara pronto a fare un passo indietro purchè sopravviva il teatro, ma sottolinea un punto: “Il Duse deve essere salvato adesso, perché i costi di affitto e di gestione ci impediranno di programmare un nuovo cartellone, se non si agisce immediatamente”. Domani alle 11 Ferrarini incontrerà l’assessore Ronchi.

