20 nov. – “Io credo che le nuove tecnologie ci daranno la soluzione”. Nel primo giorno della campagna contro chi non paga il biglietto il direttore generale di Tper Claudio Ferrari spiega che l’azienda vuole arrivare all’acquisto del biglietto da parte del cliente con lo smartphone. “L’esperienza però non è mai stata validata dalla Banca d’Italia e c’è un problema di normative” aggiunge Ferrari quando gli viene fatto notare che a Firenze già si fa.
Sulla richiesta di alcuni ascoltatori di installare macchinette a bordo del bus che danno il resto (adesso il biglietto a bordo costa 1,50 euro mentre a terra 1,20 e l’emettitrice non dà resto) Ferrari ha detto che “Non si può fare per una questione di costi“. Macchinette che danno il resto sono “Più ingombranti e più costose da mantenere” e il costo maggiore “ricadrebbe sul servizio” ha spiegato Ferrari.
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