28 ott. – Sono stati arrestati i responsabili della rapina avvenuta la sera del 20 ottobre a Monterenzio, nella villa del chirurgo plastico Paolo Gottarelli. Si tratta di tre uomini e una donna, tutti bolognesi e tutti con precedenti penali: Renzo Saggiorato, 44 anni, il coetaneo Enrico Zucchini e una coppia di fidanzati, Andrea Montanari, 46 anni di Bentivoglio, e la convivente Margaret Manco, 39 anni.
Ad incastrarli, le descrizioni fornite dalle vittime della rapina e le immagini riprese dalla telecamera di sicurezza della villa, che aveva immortalato sia lo scooter su cui i malviventi si erano allontanati, sia un fucile a canne mozze dello stesso tipo di uno utilizzato per alcune rapine in centri scommesse di Bologna.
I carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Bologna, coadiuvati da quelli della Compagnia di San Lazzaro di Savena, si sono così messi sulle tracce di malviventi già noti e hanno fermato due di loro a bordo dello scooter usato per la rapina (peraltro, rubato) in Viale Europa. In un astuccio nascosto nello scooter stesso è stata ritrovata parte della refurtiva: quattro orologi di pregio (valore sui 60.000 euro), provento della rapina di Monterenzio. Il resto della refurtiva, la pistola sottratta al chirurgo (cui era stata già abrasa la matricola) e le fedi dei domestici cingalesi, è stato trovato in parte sull’auto dove dormiva uno degli arrestati, a Cadriano di Granarolo Emilia, e in parte nell’abitazione di Malalbergo dove abitavano due suoi complici.
I rapinatori, a volto mascherato, armati di coltelli e un fucile a canne mozze, erano entrati in azione verso le 19 mentre nella villa c’erano solo due domestici, immobilizzati e tenuti sotto sequestro per un paio d’ore.
Verso le 21 era rientrato a casa il dottor Gottarelli che, sceso dall’auto, si era trovato sotto la minaccia del fucile; i rapinatori gli avevano legato le mani e lo avevano portato dai domestici, dopo averlo costretto ad aprire la cassaforte. La rapina aveva fruttato circa 60mila euro.

