27 feb. – La Squadra Mobile di Bologna ha fermato due cugini di Benevento, ritenuti responsabili di almeno 5 rapine a mano armata in città che, in meno di 15 giorni, avrebbero fruttato circa 4 mila euro. I due giovani uomini, di 23 e 29 anni, hanno spiegato di aver deciso i colpi dopo un lungo periodo di disoccupazione e disperazione.
Le rapine, tre riuscite e due solo tentate, hanno preso di mira due McDonald’s ((in Via Togliatti e a Csalecchio) e tre supermercati. Ogni volta, con cappucci e sciarpe a coprire il volto, i due hanno minacciato commessi e cassiere con una pistola giocattolo. Durante la rapina del 13 febbraio, in Via Montefiorino, uno dei due ha preso in mano un cassetto del registratore di cassa, lasciando un’impronta. Un precedente per droga ha portato ad individuarlo.
Martedì scorso gli agenti della squadra mobile hanno individuato l’appartamento bolognese che faceva da base, in via Misa, nella casa di un conoscente estraneo alle rapine. Lì sono stati sequestrati capi di abbigliamento utilizzati durante le rapine e in alcuni casi ripresi dalle telecamere a circuito chiuso. Per i due il pm Claudio Santangelo ha disposto il fermo, poi convalidato dal Gip.

