Beni demaniali a rischio svendita?

8 sett. –  “Teoricamente no, però poi bisogna fare i conti con la realtà“. Ha risposto così Marco Pondrelli, assessore provinciale al Patrimonio, alla domanda se il federalismo demaniale sia a rischio di svendita. Insomma, il massiccio trasferimento di beni dallo Stato agli enti locali previsto dalla legge 42 del 5 maggio 2009 potrebbe trasformarsi in un’altrettanta massiccia vendita ai privati. Motivo? “La legge chiede di valorizzare – dice Pondrelli – e valorizzare se non è vendere è investirci dei soldi. La situazione economica degli enti locali, Regione compresa, non permette di fare questo tipo di investimenti“.

I dettagli li ha chiariti nell’odierna commissione provinciale Marco Tropea, responsabile del Servizio Patrimonio della Provincia di Bologna. “Il decreto – ha detto il tecnico – prevede che i costi di manutenzione siano esclusi dal patto di stabilità. Non è così per gli interventi sostanziali“. Tropea, in Commissione consiliare, ha portato l’esempio di una qualsiasi caserma, magari una delle tante che il comune di Bologna potrà acquisire dalla Stato dopo il decreto attuativo del federalismo demaniale previsto per fine anno. “Si potrà ristrutturarla senza incorrere nei limiti del patto di stabilità. Ma se si tratta di riqualificarla allora le limitazione saranno pesanti“. Così come ci saranno pesanti limitazioni di ordine economico nel caso un ente locale decidesse di riqualificare un terreno, ad esempio attraverso opere di urbanizzazione. “L’accento della legge – ha concluso Tropea – è principalmente quello di fare cassa“.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.