13 mag. – “Chiediamo che i candidati sindaco facciano il test anti droga come hanno già fatto Daniele Corticelli e Massimo Bugani”. Lo chiede il consigliere regionale grillino Giovanni Favia che spiega come nei test si possano “rilevare tracce di cure pesanti da psicofarmaci“. Nell’ultimo giorno di campagna elettorale il consigliere regionale grillino si gioca la carta della salute dei candidati sindaco e allude alla stanchezza di Virginio Merola, anche se non lo nomina mai direttamente.
“Visto che ci sono voci che girano chiediamo che tutti si sottopongano al test. Ascoltiamo interviste dove i candidati alternano momenti di ilarità a momenti di irrascibilità”, spiega Favia che chiede una verifica per assicurare ai cittadini che il loro futuro sindaco sia “lucido e equilibrato emotivamente e psicologicamente”.
A chi si rifersce Favia? Nessun nome ma la constatazione che né Merola né Bernardini si sono sottoposti al test anti droga e una frase finale: “Ho sentito Bonaccini dire che Merola è stanco. Sono preoccupato“.
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Favia ha voluto controreplicare con una nota titolata “sterili polemiche per nulla”. “Non capiamo tutta questa agitazione nel centro-sinistra per la nostra richiesta di un test anti-droga ai candidati – è scritto nella nota – quando lo chiese Daniele Corticelli nessuno alzò un polverone così. Massimo Bugani però l’ha fatto subito, e appena arriveranno i risultati li daremo. Non capisco… La destra mi sembra più calma, la sinistra nel panico, anche se né Manes Bernardini né Virginio Merola hanno ancora risposto. Li aspettiamo”

