22 mar. – I candidati a sindaco delle liste 5 Stelle potranno contare solo sul rimborso delle spese vive delle campagne elettorali. Il che significa per la campagna di Massimo Bugani a Bologna 2.000 euro. “I soldi devono restare fuori dalla politica, vogliamo rompere con il concetto che per fare risultati in politica ci vogliono grossi investimenti”, ha detto ai nostri microfoni Giovanni Favia, consigliere regionale, “non vogliamo creare un bottino da spartire tra le diverse province”.
La decisione è stata formalizzata domenica scorsa dall’assemblea degli eletti nelle liste 5 Stelle dell’Emilia Romagna. Questa sera, martedì, verrà comunicata all’assemblea provinciale degli attivi di Bologna.
Favia ribadisce che in Regione, la lista 5 stelle ha rinunciato a un milione di euro di rimborso elettorale, che resta così all’erario. Per quanto riguarda gli stipendi dei due consiglieri, solo 2.500 euro a testa vanno a finire nei conti personali dei due eletti, gli altri, afferma Favia, vengono versati su un conto corrente trasparente a disposizione del Movimento.
Ascolta l’intervista a Giovanni Favia
Massimo Bugani, candidato sindaco, ieri aveva parlato ai nostri microfoni della scarsità di fondi a disposizione per la sua campagna a Bologna, 1800 euro, tutti raccolti con l’autofinanziamento. Questa mattina non sapeva ancora della decisione, ma la commenta positivamente ai nostri microfoni.

