14 ott. – Meno di una settimana dopo l’uscita del terzo disco della band perugina, i Fast Animals and Slow Kids sono tornati nei nostri studi per presentare anche Alaska dal vivo. Jacopo, Alessio, Aimone e Alessandro ci hanno regalato tre canzoni in versione acustica tratte dall’ultimo album edito da Woodworm lo scorso 3 ottobre. In dieci giorni i FASK hanno confermato e aumentato le aspettative che già bollivano dopo il successo del precedente Hybris, disco della svolta dopo l’esordio Cavalli (già nostro disco della settimana). E i ragazzi, a distanza di più di un anno, hanno mantenuto la promessa, visto che avevano dichiarato ai nostri microfoni che il terzo album sarebbe stato tristissimo. E in effetti Alaska lo è. Come mai?
“Noi ascoltiamo sempre e solo musica triste”, ha confessato Aimone Romizi all’inizio dell’intervista e live che potete ascoltare qua sotto. “Per quando riguarda i testi, era un periodo particolare anche dal punto di vista personale: noi non siamo mai stati in grado di fare una canzone che non parlasse di noi stessi, siamo egocentrici e stronzi al massimo“, ha proseguito il frontman della band che rimane con i piedi ben piantati per terra, nonostante il successo e il periodo particolarmente felice che sta attraversando. I ragazzi ci hanno spiegato in onda la durezza dei testi dell’album, ma anche il senso di nostalgia di casa che è la controparte naturale di un tour che li ha portati in giro per l’Italia per mesi, davanti a pubblici sempre più numerosi e affezionati. A questo proposito, segnatevi la data di sabato 22 novembre, quando l’Alaska Tour toccherà Bologna, presso il Locomotiv Club.
Ecco quindi per voi tre brani tratti da Alaska, in versione “nuda”, due chitarre acustiche, basso acustico, voci: i pezzi suonano ovviamente molto diversi che nella versione in studio, dove trovano spazio pianoforti e archi, arrangiati da Nicola Manzan e Francesco Chimenti, ma questo showcase è una buona prova della potenza della band.



