12 dic. – La Procura di Bologna ha chiesto il rinvio a giudizio di 21 indagati per un filone dell’inchiesta sugli appalti nei servizi a terra dell’aeroporto Marconi di Bologna. L’indagine ruoto attorno alla società Doro Group e riguarda un giro milionario di fatture false. I reati contestati sono l’associazione a delinquere finalizzata alla truffa ai danni di alcune banche e la falsità in scrittura privata. Secondo l’accusa, sotto la direzione di Giuseppe Galiandro e per conto di varie società, gli indagati avevano creato documenti o emesso fatture per operazioni inesistenti per importi complessivi di diversi milioni di euro. Sulla base di questa documentazione, chiedevano anticipi sulle fatture procurandosi così un profitto per 2,3 milioni. Le parti lese sono Banca popolare dell’Emilia-Romagna, Banca Etruria, Banca di credito cooperativo abruzzese, Cassa di risparmio di Bologna, Cassa di risparmio di Pescia e Pistoia, Unicredit, Cassa di risparmio di Firenze e la Mercatone uno Logistics srl di Imola. I reati si riferiscono a fatti avvenuti tra il 2004 e il 2007.
