21 lug. – La Procura di Bologna ha chiesto il rinvio a giudizio per cinque poliziotti a conclusione delle indagini sulla zuffa con alcuni cittadini italiani Rom scoppiata davanti a una discoteca di Casalecchio di Reno, nella notte tra il 7 e l’8 ottobre 2008. Il pubblico ministero Antonello Gustapane accusa ora i poliziotti del VII reparto mobile di Bologna di arresto illegale, calunnia, falso ideologico. Quattro di essi anche d’abuso di ufficio. Due Rom e quattro dei cinque poliziotti sono accusati di rissa. Infine, un poliziotto, per il Pm avrebbe picchiato con violenza gli arrestati nei locali della questura. La rissa scoppiò dopo una festa organizzata dal VII reparto Mobile a scopo benefico. A fine serata, uno dei partecipanti alla cena – è il racconto dei poliziotti – uscì per caricare in macchina alcune attrezzature e fu aggredito per una rapina nel parcheggio. Poi – sempre in base al rapporto – intervennero alcuni colleghi che, dopo una violenta colluttazione, arrestarono tre nomadi. Ma un filmato registrato da una telecamera di sicurezza di una tabaccheria vicina mostrò che non si era trattato di rapina.
