11 nov. – Erano circa 2000 gli studenti medi che questa mattina hanno sfilato per le vie della città nella giornata globale di protesta contro la crisi e la finanza mondiale lanciata da Occupy Wall Street. Il corteo è partito da Piazza San Francesco poco dopo le 9.30. Gli studenti di Serpieri, Aldini, Luxembourg e Sabin hanno raggiunto il concentramento insieme partendo dai propri istituti.
Sulle banche incontrate lungo il percorso è rimasta una V rossa cerchiata (il simbolo del grafic novel V per Vendetta) e contro le vetrine sono state lanciate le uova. Tra gli striscioni: “#Occupytheschool, save school not banks”.
All’incrocio tra via indipendenza e via dei Mille un gruppo di ragazzi vestiti di giallo ha deciso di non continuare e si è staccato dal corteo, in polemica con la scelta di “sanzionare” le banche. Il resto della manifestazione ha attraversato il ponte di via Matteotti ed ha raggiunto Piazza Liber Paradisus. Gli studenti avrebbero voluto raggiungere la sede di Equitalia, ma hanno trovato via Tiarini sbarrata da due blindati di polizia e carabinieri. Alcuni di loro, mascherati con maschere bianche e mantelli neri ha tracciato con la vernice rossa una V di due metri a terra, provando inutilmente a darle fuoco, mentre dal camioncino di testa si lanciava la promessa di tornare presto in quegli uffici. Il corteo si è concluso nell’incrocio tra via Rizzoli e via indipendenza dove ha bloccato il traffico per una mezz’ora. Dal megafono si è dato appuntamento al corteo che partirà alle 18 da Piazza Verdi.

