Bologna, 20 giu. – Raggiunto nella notte l’accordo tra i parenti di Michelangelo Manini e la Curia di Bologna, nominata erede universale del defunto patron Faac. Giovedì sera la trattativa si è chiusa con una firma da un notaio: 60 milioni a sette parenti, in cambio della rinuncia alla causa civile nata dall’impugnazione dei testamenti. In seguito alla causa, i beni di Manini (tra cui il 66% delle quote della multinazionale dei cancelli automatici) erano stati sequestrati e affidati a un custode.(ANSA).
20/06/2014

