Bologna 16 dic.- Ha 34 anni e nel 2009 è partito da Turchia e Iran per realizzare i suoi primi reportage ma i riconoscimenti li ha avuti con le sue foto da Aleppo dove è stato nel 2012. Per i reportages dalla Siria ha ottenuto la Robert Capa Gold Medal che ogni anno individua il miglior lavoro fotografico dall’estero ma le sue foto sono state inserite anche nel Word Press Photo, oltre che essere indicate per il Picture of the Year International ed il Sony Award. E’ Fabio Bucciarelli, fotoreporter che domani sarà nell’aula A di scienze della Comunicazione in via Azzo Gardino.
Il fotografo sarà l’ultimo ospite del ciclo “Giornalisti di guerra” organizzato dal prof. Mauro Sarti che dialogherà con Bucciarelli assieme alla prof. Giovanna Cosenza e agli studenti.
Bucciarelli ha lavorato per un periodo per l’Associated Press per cui ha pubblicato foto dal terremoto dell’Abruzzo, alla fine del 2010 ha abbandonato l’agenzia e ha iniziato a lavorare come freelance in giro per il mondo: nel 2011 era in Medio Oriente per la Primavera Araba, poi Lampedusa, Tunisia, Egitto e ha documentato il conflitto libico dalle sue prime fasi fino alla morte di Gheddafi. Assieme a Stefano Citati ha scritto il libro “L’Odore della guerra. Inviati al Fronte” (Aliberti editore, 2012), proprio sulla guerra in Libia.
L’incontro si terrà dalle ore 17 alle 19 ed è aperto al pubblico. Su Twitter sarà disponibile il live twitting, utilizzando l’hashtag #giornalistidiguerra.
Il ciclo di conferenze “Giornalisti di guerra” è realizzato in collaborazione con l’agenzia di stampa Redattore Sociale (www.redattoresociale.it), Radio Città del Capo (www.rcdc.it) e Q Code Magazine (www.qcodemag.it).


