23 gen. – La polizia di Bologna ha scoperto una fabbrica-dormitorio in una palazzina di Zola Predosa. Sono stati denunciati un uomo e una donna di 55 anni, entrambi cittadini cinesi, per sfruttamento di manodopera irregolare e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Dopo alcune segnalazioni anonime, all’alba di mercoledì gli agenti sono entrati dentro un fabbricato a due piani in via Rigosa, con le finestre oscurate. All’interno c’erano 15 persone, tutti cittadini cinesi; alcuni hanno cercato di nascondersi dentro a cartoni per l’imballaggio. 8 operai sono risultati assunti regolarmente dalla ditta di abbigliamento e avevano il Permesso di soggiorno. Gli altri 7, tutti uomini fra i 20 e i 50 anni, lavoravano in nero e sono stati denunciati perché senza documenti e messi a disposizione dell’Ufficio immigrazione (2 di loro dovranno rispondere anche del mancato rispetto di un provvedimento di espulsione emesso in precedenza). La proprietaria della ditta risulta essere la donna, denunciata in stato di irreperibilità perché si trova in Cina.
