Bologna, 3 dic. – La Corte di Cassazione ha disposto l’annullamento degli arresti domiciliari a carico del presidente di Manutencoop, Claudio Levorato e ha rinviato al Tribunale del riesame di Milano la questione (se ne occuperà una sezione diversa da quella che li aveva concessi). Lo rende noto un comunicato della stessa azienda bolognese il cui presidente era finito coinvolto nell’indagine sugli appalti dell’Expo 2015. Ieri c’è stata l”udienza davanti la Corte di Cassazione per il ricorso dei legali di Levorato contro l’ordinanza del Tribunale del riesame di Milano che, “andando di contrario avviso rispetto a quanto deciso dal Gip ed accogliendo l’appello dei pubblici ministeri, aveva disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari“, ricorda Manutencoop, annunciando subito dopo l’annullamento della misura cautelare (Dire).
