23 mar. – Sono iniziati questa mattina i lavori per il Tecnopolo che nascerà nell’area dell’ex Manifattura Tabacchi, in via Stalingrado.
Le macchine operatrici hanno iniziato la demolizione delle “popolarissime”, le case edificate nei primi anni Quaranta dall’allora “Istituto fascista autonomo per le case popolari”. Costruite per dare alloggio agli sfrattati dalle baracche e dai borghi del centro città durante i lavori di costruzione di via Roma (l’odierna via Marconi), le “popolarissime” di via Stalingrado sono state al centro, in passato, di occupazioni da parte dei collettivi di inquilini, e hanno anche ospitato il primo centro bolognese per cittadini non comunitari. Le ultime famiglie di migranti che le abitavano fino a qualche mese fa sono state sistemate in alloggi comunali, in altri quartieri della città.
Le demolizioni, che dovrebbero concludersi in 45 giorni, sono solo il primo passo della creazione del Tecnopolo bolognese. Il prossimo, secondo Federico Castellucci, presidente della Finanziaria Bologna Metropolitana, sarà “la consegna del bando di gara alla regione”, tra aprile e maggio, per dare il via alla progettazione generale dell’intera area.
Foto gallery di Roberto Serra/Iguana Press

