27 feb. – Qui a Maps amiamo le Ex Hex, che arrivano a Bologna domani per un concerto al Covo Club. Ma le vere fan del trio di Washington DC sono le ragazze di Sound & Vision: impossibilitate a essere in onda martedì pomeriggio per intervistare in diretta Mary Timony, la leader della band, ci hanno mandato delle domande da rivolgere alla musicista. Per un refuso, però, “pizza” è diventata “piazza” e quindi ci siamo ritrovati a chiedere di elementi architettonici a una musicista che ha deciso di formare questa nuova band meno di due anni fa: “Ci siamo trovate a jammare con Laura [Harris] e poi, quando è arrivata anche Betsy [Wright] tutto è andato alla perfezione”. Talmente bene che il disco d’esordio Rips, è stato accolto nell’ottobre scorso da voti altissimi e un calore che la band ha trovato da subito nel pubblico statunitense. “Questa per noi è la prima volta in Europa”, ci ha detto Mary al telefono qualche giorno fa, raggiunta in diretta al confine tra Svizzera e Germania, “e non sappiamo davvero cosa aspettarci”.
Il misto di pop, rock e punk delle tracce del disco è efficace e di certo ha a che fare con la formazione di Mary, che si è goduta tutta la scena hardcore di Washington DC. “Sono andata a tutti i concerti dei Fugazi“, ha raccontato la nostra ospite, facendoci bollire di invidia. Ma, interrogata sulle differenze tra il fare musica ieri e oggi, la Timony si è dimostrata molto equilibrata e cauta, ponderando pro e contro di quegli anni e dell’era digitale.
Già, dimenticavamo la pizza: nell’intervista qua sotto, capirete che la nostra ha le idee non chiarissime su quello che può trovare in Italia, ma sa perfettamente quale canzone vuole ascoltare quando mangia il profumato piatto nostrano. That’s amore!



