Bologna, 3 mar. – L’ex Beretta, clinica odontoiatrica di via XXI Aprile, è stata di nuovo occupata dal sindacato degli inquilini Asia Usb. Ad entrare nello stabile 67 persone, quasi tutti somali ed eritrei. Tra di loro anche 9 bambini.
“L’emergenza abitativa è strutturale anche a Bologna”, racconta Giorgio Simbola di Asia Usb. Domenica sera nella struttura c’è stata un’assemblea cittadina, e tra i presenti c’era anche l’assessore al welfare del Comune di Bologna Amelia Frascaroli. “Siamo senza acqua e luce – racconta Simbola – Frascaroli ci ha assicurato che avrebbe chiesto di sistemare la situazione da questo punto di vista”. Per l’11 di Marzo è previsto in Prefettura sul problema abitativo. In città ci sono 800 famiglie sfrattate ogni anno e 5550 che stanno aspettando una casa popolare.
Negli edifici occupati da Asia a Bologna ci sono oltre 200 persone.
L’ex clinica Beretta, di prorietà dell’Asul, era già stata occupata il 2 dicembre 2012 e sgomberata pochi giorni dopo su disposizione del pm Antonello Gustapane, che aveva ordinato un sequestro preventivo dell’immobile. Vuota da anni, l’ex clinica è rimasta invenduta nonostante i tentativi di valorizzazione dell’immobile della proprietà. Negli annunci della politica dovrebbe essere utilizzata per finalità pubbliche.

