Bologna, 27 giu. – Il Comune di Bologna sta mettendo a punto un progetto per recuperare alcuni edifici dell’ex caserma Sani, in Bolognina, e darli in uso provvisorio a chi ha perso casa, magari a causa di uno sfratto. Lo comunicato l’assessore al welfare del Comune di Bologna Amelia Frascaroli durante il question time a Palazzo d’Accursio.
Interpellata dalla consigliera Lucia Bergonzoni della Lega Nord in merito al futuro della Caserma Sani, Frascaroli conferma quanto già detto e fatto dal Comune, e quindi la messa a disposizione degli spazi verdi dell’area, di proprietà di Cassa Depositi e Prestiti, alle associazioni che ne faranno richiesta. Ma c’è di più. “Siccome alcuni edifici sembra si prestino ancora alla possibilità, con alcuni piccoli interventi, di coprire bisogni abitativi – ha spiegato l’assessore al welfare – la domanda che abbiamo posto al sottosegretario Delrio è stata quella di aiutarci per un eventuale rapporto con la Cassa Depositi e Prestiti che stabilisca che per un tempo dato, da definire, un tempo di straordinarietà, quegli spazi recuperabili per protezione abitativa siano dati in uso provvisorio a un progetto di emergenza sugli sfratti”.
A lavorare sul progetto, oltre a Frascaroli, c’è anche l’assessore alla casa Riccardo Malagoli. Quando tutto sarà definito “sarà il sottosegretario Delrio a parlarne con Cassa Depositi e Prestiti”. L’idea dunque è quella di mettere a disposizione alcuni edifici, “fino a quando non ci sono condizioni di vendita”, e di usarli per l’emergenza abitativa.

