12 lug. – La collaborazione tra Agenzia delle Entrate e Comuni dell’Emilia Romagna ha portato, nei primi 6 mesi del 2011, a ben 10.963 segnalazioni, per un totale di 4,7 milioni di euro già riscossi. Un successo secondo il direttore regionale dell’Agenzia, Antonino Gentile, che ricorda come la collaborazione dei Comuni “sarà presto premiata con l’erogazione del 33% del riscosso per gli anni 2009 e 2010, mentre dal 2011 l’incentivo salirà al 50%“.
Ai soldi già riscossi, si aggiungeranno altri 1,4 milioni di rate da riscuotere, già concordate con gli evasori scovati. “Gli ambiti più redditizi – si legge nella nota congiunta di Anci ed Agenzia – restano urbanistica e territorio” con il 48% del totale dei soldi recuperati, pari a 2,1 milioni di euro.
Il picco delle segnalazioni si è registrato nella provincia di Bologna (2.145), Modena (2.089) e Ravenna (1.590). Bologna è in testa anche nella classifica dei comuni con 1.083 segnalazioni di possibili evasori.
Per il direttore Gentile, un incentivo per i cittadini a collaborare sarebbe quello di vincolare queste somme, in sede di bilancio provisionale, a servizi specifici, come per esempio i nidi a Bologna. Ma, ha precisato Gentile, è una questione politica che rimane di competenza del consiglio comunale.

